my life in the bush of ghosts

ancora e a maggior ragione oggi che si consuma world music come acqua fresca – oh, gli insopportabili festival estivi in cui l'importante è far risuonare delle percussioni – e che sentiamo tutti le voci, magari in simbiosi con un auricolare da cui possono sprigionarsi trillli e richiami a ogni momento, mi è sembrata imprescindibile l'offerta dei negozi feltrinelli del disco di brian eno e david byrne a euro 5,90, faro in un sabato piovoso e piuttosto inquieto.
trattasi della ristampa rimasterizzata ed estesa del 2006 (le differenze su wikipedia). io l'ho preso perché mi pare di aver avuto quest'album solo in cassetta e poi in un insoddisfacente scaricamento da itunes, ma chi si volesse far bastare l'atavico vinile può trovare gli interessanti materiali del libriccino e gli extra del disco –  qualcosa di più come testi e immagini, dei brani invece un campione – sul sito.

già che c'ero mi sono pure documentata un poco su bruce conner, all'epoca autore di un corto di found footage per il brano mea culpa (il  più familiare del disco alle mie orecchie, in quanto inestirpabile sigla di una certa trasmissione radio d'alta lombardia).

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4 thoughts on “my life in the bush of ghosts

  1. hanz settembre 8, 2011 / 2:17 am

    amo david byrne e la sua espressione stralunata (e, ora, il bianco dei suoi capelli). i talking heads erano davvero un gruppo “della madonna”, per usare un termine tecnico. avanti 20 anni.

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  2. rose settembre 11, 2011 / 2:22 pm

    l’ho seguito un po’ meno nella fase latineggiante, ma l’amore rimane…

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  3. Fabio ottobre 4, 2011 / 12:03 pm

    Dimmi, ti prego, chi e’ quel GENIO che uso’ Mea culpa come sigla. Brano strepitoso, il mio preferito dell’album con quel suo testo incomprensibilmente salmodiato.
    Molto molto OT. Ho sentito Yuki e si sta pensando a una pizza martedi’ 11 (quando io calero’ su Milano).
    Credo ti contattera’ lei, altrimenti provoa cercare i tuoi indirizzi mail e numeri, ed e’ probabile che la ricerca dia buoni frutti a un certo punto. Se no ci aggiorniamo qui o in Engadina.
    Ci conto eh?

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  4. rose ottobre 5, 2011 / 11:39 am

    il mio amico guido ovviamente – se vuoi te lo presento. ha inserito quel brano nel mio inconscio per sempre.
    ho già aderito alla pizza (con molto basilico), però minaccio ufficialmente di mandarti una vcard con i recapiti!

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