proust @ 42

per festeggiare la felice conclusione del primo volume (più o meno due mesi di illuminazioni, parole non capite e non cercate sul vocabolario, assopimenti, divertimento – potevate dirmelo, che proust fa ridere –, crogiolamento parigino, ammirazione, sottolineature, tentazione di incrociare un amore di swann con i passages di benjamin; però tutto in dosi omeopatiche prima di dormire), sdrammatizzerei con un paio di echolalistes:

lista di frasi in ordine di difficoltà per imparare a leggere proust

lista di diversi modi per leggere proust (in particolare proust al lavoro, haha)

qualcuno doveva pur farlo, di portare all'estremo il perfezionismo descrittivo ottocentesco applicandolo a temi psico-sociologici con annesse divagazioni (poi doveva cambiare tutto: prima guerra mondiale, joyce). 
il che può a tratti risultare intollerabilmente noioso, eppure tutto quello che c'è di moderno – la libertà di struttura, il fortissimo filo conduttore della memoria esistenziale – è una pacchia tale che si continua…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...