due film in costume

evasione, evasione, evasione…

visto alla fine della stessa settimana baciata da un passaggio televisivo di ipcress, the prestige mi ha deliziato dal primo sguardo di michael caine.  poi ci sono andata non sapendo (o avendo opportunamente dimenticato) che c'era bowie. bowie nei panni di tesla che duplica nerissimi cilindri e gatti è già culto, indipendentemente da ciò che si possa pensare di questo filmone a tinte forti sul doppio del doppio del doppio, da cui sono stata disponibilissima a lasciarmi conquistare e frastornare fino alla pazzesca invenzione finale. queste storie di acerrime, sovrumane rivalità sono sempre disturbanti, anche se hugh jackman non ha proprio questa grande intensità, no?  o sarà il personaggio? 😉
momenti grandguignoleschi, servi di scena ciechi, il 1900 che porta la scienza alle masse, il cinema come grande illusione e chi più ne ha più ne metta – certi film sembrano giovarsi di un tale accumulo, qui forse controbilanciato dal fatto di dover lavorare un pochino per seguire la trama letteraria e conquistarsi una visione stupefacente e soddisfacente  (anche se, come giustamente dice garnant, non commovente – ma in me qualche corda l'ha toccata, forse mi bastano un certo numero di annegamenti e di sorprese che mi fanno tornare bambina… sì, come spettatore ho collaborato, nonostante il meccanismo fosse così manifesto).
ma chi sa qualcosa di christopher priest?  pare che in italiano sia apparso solo un libro da fanucci.

quanto a marie antoinette, be' c'è decisamente troppa pasticceria, ma per il resto mi è piaciuto. il sottinteso storico è talmente lampante che non solo non se ne parla ma ostentatamente lo si ignora se non per gli indispensabili accenni, e così lo si sfrutta al massimo, cosa assai furba, con la mera complicità degli umori inquieti della colonna sonora postpunk. sofia coppola ha una sua grazia che apprezzo sempre, magari la potrebbe usare per qualcosa di un po' più sostanzioso? comunque, scendere le scale dopo sposati al suono di plainsong dei cure è una grande idea.

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28 thoughts on “due film in costume

  1. liseuse gennaio 15, 2007 / 8:53 am

    Io voglio andare a vedere il primo film proprio per Tesla, guarda, non tanto per l’interpretazione di Bowie (anche se la cosa è stuzzicante), ma ultimamente mi sono ampiamente interessata di scienza, parascienza ecc ecc (ahem), mi sono imbattuta in Tesla e mi sono mangiata avidamente la sua biografia: personaggio magnifico!!
    PS Come mai il tuo link su Tesla non funzia? O succede soltanto a me?

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  2. rose gennaio 15, 2007 / 9:51 am

    copincollato distrattamente, ora corretto, grazie!

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  3. liseuse gennaio 15, 2007 / 10:42 am

    A proposito di distrazioni: stamattina devo avere l’avverbite, quanti schifo di -mente ho messo in sole tre righe?! Bleah!!!

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  4. Kit gennaio 15, 2007 / 5:06 pm

    Non dire le cose a Hugh Jackman tu 🙂

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  5. rose gennaio 15, 2007 / 6:17 pm

    eh, purtroppo c’è una sola sequenza in cui dà il meglio di sé 😉

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  6. Garnant gennaio 16, 2007 / 9:56 am

    Povero Ciccino!!!
    (Ciccino è come io e alcune amiche chiamiamo Wolverine, e occasionalmente Hugh Jackman)
    Anche io Prestige l’ho trovato buon intrattenimento, coinvolgimento nullo, ma il mio è un problema di sovraccarico fantasy/sf.

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  7. rose gennaio 16, 2007 / 11:49 am

    un rischio che io non corro 🙂

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  8. Kit gennaio 16, 2007 / 1:52 pm

    Ma come ‘Ciccino’?????? Argh, donne blasfeme!

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  9. rose gennaio 16, 2007 / 3:03 pm

    kit, che film consigli per smettere di sottovalutare hj?
    io l’ho visto solo in xmen 1 e in effetti mi faceva tenerezza, saranno stati i basettoni…

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  10. pessimesempio gennaio 16, 2007 / 9:13 pm

    Ho visto solo The prestige e mi è piaciuto, anche io presa dalle invenzioni, dalla città piena di volti, dalle strade piene di rumori (l’illusione del prestigiatore?) e anche dal meccanismo della storia in cui mi sono così calata da rimanere un po’ delusa dal finale, che mi ha un po’ spiazzata rispetto alle aspettative.Quanto a Sofia Coppola, che non ho visto, ho sentito pareri contrastanti: qualcuno assolutamente sconcertato (ma trattasi di persona che non ha visto gli altri film della Coppola), altri invece che hanno detto (magari l’hanno letto, ma a me l’hanno gabbata come farina del loro sacco) che il film è in linea con gli altri e descrive la solitudine degli adolescenti (americani), facendo anche dei paralleli in particolare con Lost in traslation. Che dire?

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  11. rose gennaio 17, 2007 / 10:17 am

    sì, questa è la vulgata sui film di sofia coppola, ma mi ha un po’ stufato (sarà che l’adolescenza non m’interessa più tanto, ci sono stata troppo a lungo); non è poi una chiave di lettura così necessaria per vedere i suoi film. insomma, nonostante questo, e la scelta di fare un film che è quasi una raccolta di videoclip, io l’ho visto come un film su maria antonietta e mi è piaciuto! per contrasto fa anche venir voglia di ripassare un po’ di storia, magari di leggere il libro di antonia fraser.

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  12. Garnant gennaio 17, 2007 / 1:43 pm

    Kit, non ti piace Ciccino? Guarda che gli sta molto bene, soprattutto per via dell’effetto tenerezza di cui parla Rose (si, credo che sia per i basettoni).
    L’adolescenza ha stufato anche me.
    Garnant

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  13. rose gennaio 17, 2007 / 5:32 pm

    bene, grazie all’intervento di kit ora ho molta più stima di hugh jackman, e certo non ho mai negato che sia un gran fusto, come si sarebbe detto 50 anni fa. ma… “the hottest man alive”? questa è impegnativa, ne vogliamo parlare??? (qui si comincia parlando di corrente alternata e si finisce parlando di attori sexy, me lo sentivo).

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  14. Kit gennaio 17, 2007 / 6:03 pm

    Ops, scusate per aver abbassato il tono della discussione 😉
    (vabbè, è la mia di opinione. E’ solo che Hugh ha tutte le caratteristiche del mio uomo ideale, moglie a parte)

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  15. rose gennaio 17, 2007 / 6:27 pm

    ma anzi, grazie! 😉
    io non sarei sicura sul detentore del titolo… di certo viggo mortensen è un candidato.

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  16. Garnant gennaio 17, 2007 / 11:01 pm

    Viggo è un uomo meraviglioso!!!
    E ha anche un eccellente assetto a cavallo.
    (così per non abbassare troppo il livello della conversazione)

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  17. Kit gennaio 18, 2007 / 10:42 am

    Eh Viggo Mortensen lo metto nella top three però, insieme a Goran Visnjic. Noto ora delle caratteristiche comuni, uhm.
    (Eh prima o poi scriverò qualcosa sugli uomini da idolatrare nel mio personale tempietto)

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  18. untitled io gennaio 19, 2007 / 9:52 am

    Che strano, ho letto:
    “certi film sembrano giovani di un tale accumulo”
    già, mi sono detta, sono d’accordo
    🙂

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  19. rose gennaio 19, 2007 / 11:13 am

    il blog è negli occhi di chi legge 🙂

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  20. spider gennaio 19, 2007 / 1:26 pm

    …gustoso “spiare” le donne che parlano di uomini…
    Parere distaccato: Hugh ha effettivamente un torace da fumetto Marvel (invidia!)

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  21. rose gennaio 19, 2007 / 2:23 pm

    e per l’appunto noi donne non siamo insensibili a certe caratteristiche. ma ora lasciamo perdere questi omaccioni palestrati: perché in realtà l’uomo più sexy del mondo è jarvis cocker, da ieri (e quantomeno per tutt’oggi) ne ho la certezza.

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  22. Kit gennaio 19, 2007 / 2:30 pm

    Spider, :-D!
    Rose, ah uau, com’è stato il concerto? (al prossimo concerto a cui non vado perchè tra le altre cose non interessa a nessuno a parte me ti scrivo magari…)

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  23. rose gennaio 19, 2007 / 4:08 pm

    sì, sentiamoci senz’altro! io per l’appunto ci sono andata istigata da altri… più tardi riferirò.

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  24. Garnant gennaio 20, 2007 / 1:44 am

    Ma a me piacciono solo gli omaccioni palestrati! Jarvis Cocker mi pare un po’ gracilino, ma so cosa succede sotto al palco, quindi non escludo che possa essere l’uomo più sexy del mondo.

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  25. spider gennaio 20, 2007 / 3:02 pm

    e questa è un’ altra cosa gustosa delle fanciulle… 🙂
    L”immaginario erotico maschile è abbastanza standardizzato e basato su dati misurabili (seno vita fianchi fratto altezza) quello femminile è piu’ variegato e basato su impercettibili sfumature qualitative
    Cioè Jarvis Cocker e Hugh Jackman sembrano provenire da due pianeti differenti :D!
    vabbeh, continuate pure, giuro che non mi intrometto piu’…

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  26. rose gennaio 20, 2007 / 5:46 pm

    no, prego, interessanti anche le reazioni dell’altra metà del cielo…

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